Xi Jinping: “Occorre preservare la purezza del Partito”

Discorso di Xi Jinping in occasione dell’inaugurazione del semestre alla Scuola Centrale del Partito Comunista Cinese, 1 marzo 2012.

La purezza del Partito si manifesta ideologicamente, politicamente, organizzativamente e nello stile di lavoro. La purezza ideologica richiede che tutte le organizzazioni, gli iscritti e i dirigenti del Partito continuino ad assumere come proprio principio guida il marxismo e i raggiungimenti [teorici] dell’adattamento del marxismo alle condizioni cinesi; che mantengano incrollabile la convinzione negli ideali del socialismo e del comunismo; che seguano la linea ideologica marxista del “ricercare la verità attraverso i fatti”; che resistano strenuamente alla penetrazione di idee anti-marxiste; e che assumano una posizione contro le idee erronee che vanno contro i principi del marxismo.

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Dal Gold Standard al nuovo salvataggio di UBS e Credit Suisse

Il candidato repubblicano alla Casa Bianca, Mitt Romney, ha proposto il ritorno a una politica monetaria basata sul “Gold Standard”. Fuori dalle righe si tratta di una grave provocazione nei confronti della Cina: Mattia Tagliaferri del Partito Comunista ci spiega il perché in questo approfondimento pubblicato sul Corriere del Ticino e su Sinistra.ch.

La campagna per le elezioni presidenziali statunitensi è ormai entrata nel vivo. Tra i tanti argomenti in discussione ce n’è uno che dovrebbe suscitare particolare interesse anche in Svizzera e più in generale in tutto il mondo: il possibile ritorno della moneta statunitense ad una forma di Gold Standard, un sistema monetario basato sull’oro. Va ricordato che l’attuale sistema monetario mondiale è invece un “Dollar Standard”, cioè un sistema basato sul dollaro, mentre il sistema precedente – finito nell’agosto del 1971 per decisione unilaterale degli Stati Uniti – si chiamava Gold Exchange Standard e prevedeva che il solo dollaro fosse convertibile in oro, ad un tasso fisso di 35 dollari l’oncia. Tutte le altre valute erano a loro volta convertibili in dollari e potevano richiedere la conversione dei dollari posseduti in oro. Il dollaro rappresentava dunque l’oro nelle riserve. Da quel momento però gli USA cominciarono a stampare troppa moneta e le conversioni aumentarono di conseguenza; così il 15 agosto 1971 gli USA ruppero la parità dollaro-oro, annunciando che da quel momento un dollaro assunse il valore di un dollaro.

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