La Corte suprema della Repubblica Popolare Cinese ha dichiarato una moratoria di due anni sulla pena di morte e a livello legislativo si inizierà a valutare l’opportunità di abolirla! E’ una notizia importantissima che meriterebbe che tutti i mass media ne parlassero con caratteri cubitali, eppure in occidente quasi non se ne parla. Che strano, verrebbe da dire: diversi giornali e broadcast internazionali hanno per anni pubblicato notizie condannano la Cina per l’uso della pena capitale e ora che hanno vinto non dicono niente?
La risposta è semplice: non erano davvero contro la pena di morte, così come se ne sbattono altamente dei diritti umani. Hanno semplicemente una linea editoriale politicamente faziosa (ma venduta per “indipendente”) assolutamente funzionale alla costruzione di una retorica tutta occidentale contro il grande paese asiatico e il suo sistema socialista.
I giornali che tacciono su questo grande passo avanti della Cina nell’ambito dei diritti civili e dello stato di diritto sono fautori di una politica di tensione fra i paesi imperialisti e la Cina rossa, un contributo che non va certo a favore della pace e l’amicizia fra i popoli!
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